SPOKEN MUSIC

Venerdì 13 maggio – ore 21

Nicolas Cunial – ‘Black in / black out’

Ingresso: 10 € (ridotto 33 Trentini 8 €; ridotto studenti e soci Lega Italiana Poetry Slam: 5 €)

‘Black in ⁄ black out’ è un progetto multimediale composto da un libro, un ep e uno spettacolo dove poesia, musica elettronica e video si fondono per ricreare un contrasto: tra chi soffre di un disturbo mentale e vorrebbe comunicarlo e chi gli sta attorno rivelandosi però umanamente sordo. Nicolas Cunial, con le sue poesie tratte dall’omonimo libro – disponibile qui per Interno Poesia – che l’hanno già visto vincitore in numerosi poetry slam in tutta Italia, grazie all’uso di una musica costruita per enfatizzare gli aspetti più ritmici e immaginifici delle sue poesie, ha in mente una missione precisa: farvi ballare durante un terremoto.

Venerdì 20 maggio – ore 21

MORA – ‘Debito’

Ingresso: 10 € (ridotto 33 Trentini 8 €; ridotto studenti e soci Lega Italiana Poetry Slam: 5 €)

‘Debito’ è un concept album di Spoken Music nato dalla collaborazione tra il pianista Daniele Bettini e Sebastiano Mignosa. Fonte di ispirazione del progetto è la dottrina cattolica del peccato originale. Per analogia, l’approccio creativo è stato quello di estrarre dal testo il ritmo e la musica e non viceversa in modo da creare un effetto ritardo, fuori tempo. Per questo motivo il progetto prende il nome di MORA. La struttura dell’album segue le fasi di un prestito bancario. Nel linguaggio bancario esistono creditori e debitori consapevoli. La generazione-soggetto a cui si fa riferimento è quella di un debitore inconsapevole. A differenza della dottrina cattolica, in questo universo non esiste battesimo. Ogni generazione-individuo nasce in debito e vive per estinguerlo fino a lasciarlo alla generazione-individuo successiva. Quella descritta è una storia d’amore tra un uomo (come voce) e una donna (come musica) personificazione della sua città. Il loro dialogo si svolge in uno scenario in cui, a seguito di una “catastrofe”, l’umanità decide privatizzare il cielo. Il riciclo, la ricorrenza e la ripetizione nei testi e nella performance si pongono come evidenziatori delle sfumature di significato che può assumere il concetto di debito (familiare, ambientale, relazionale), contrapposizione tecnica alla tematica dell’inquinamento, simbolo della ciclicità delle problematiche generazionali. Esisterà sempre una gioventù bruciata per ogni generazione.