Due

Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio
allo Spazio Off tre serate con ‘Due’,
il nuovo spettacolo della compagnia Rifiuti Speciali

A seguire tre incontri/dibattito sui temi della pièce: i rapporti di coppia

Tre serate di fine maggio per riflettere sui rapporti di coppia e sull’amore. Debutta venerdì 25 alle ore 20,30 – e in replica sabato 26 e domenica 27 maggio sempre allo stesso orario‘Due’, il nuovo spettacolo della compagnia Rifiuti Speciali. In scena ci saranno Manuela Fischietti e Stefano Detassis, diretti da Maura Pettorruso: ‘Due’ racconta una storia d’amore e chiude la Trilogia sull’Inadeguatezza dei Rifiuti Speciali. Perché una storia d’amore finisce? Pur non cercando una risposta a una domanda così complessa e misteriosa nella sua banalità, continuiamo a stupirci davanti alla trasformazione delle relazioni d’amore che, capaci di creare legami rassicuranti e protettivi, sanno trasformarsi in luoghi in cui l’anima si muove estranea, sfiduciata e incerta. L’idea dello spettacolo si ispira non tanto al fallimento di una relazione d’amore quanto al fallimento della comunicazione al suo interno.

Un uomo e una donna si mettono a nudo raccontando e ricordando i loro sentimenti, l’intimità, il sesso, i progetti, i sogni, i tradimenti. Ponendosi domande semplici da cui dipende però l’esito del loro stesso rapporto. Ognuna delle tre serate di spettacolo sarà seguita (a partire dalle ore 22 circa) da un incontro/dibattito aperto a tutti con realtà, associazioni ed esperti del settore, per stimolare il confronto con e tra il pubblico presente.

Venerdì 25 maggio si parte con “Amarsi un po’. Perché finisce un amore? Si può superare una crisi?”, con la partecipazione di Laura Dondè e Martina Rinaldi (psicologhe del Centro Percorsi di Trento), Maddalena Franzoi (operatrice di Punto Famiglie Trento), Laura Ciurletti (facilitatrice gruppo donne A.M.A.), Claudio Dell’Anna (facilitatore gruppo uomini A.M.A.).

Sabato 26 maggio si prosegue con il secondo incontro dal titolo “Certi amori non finiscono. Strumenti a sostegno di coppie in difficoltà”, con gli interventi di Franca Gamberoni (coordinatrice responsabile Alfid Trento), Maria Paola Cordella, Isabella Chirico, Floriana Grieco (fondatrici associazione Inventum Armonia al cuore della genitorialità) ed Emanuela Skulina (referente comunicazione Famiglia Materna Rovereto).

Terza e ultima serata domenica 27 maggio con l’incontro dal titolo “Quattro stracci. Dal divorzio breve alle coppie di fatto. Com’è cambiato il concetto di famiglia“, con la partecipazione di Federica Fuggetti (avvocata del Foro di Trento), Minella Chilà e Mariella Costanzo (fondatrici dell’associazione Mamme Insieme Mattarello).


Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio – h 20,30
Spazio Off – Via Venezia 5 – Trento (Port’Aquila)

DUE. Una storia d’amore

testo di Manuela Fischietti
con Stefano Pietro Detassis e Manuela Fischietti
scene e costumi Tessa Battisti | luci e audio Claudio Zanna
regia Maura Pettorruso

uno spettacolo Rifiuti Speciali
con il sostegno di Spazio Off e Fondazione Caritro

Info e prenotazioni: info@spaziooff.com – 333 27 53 033
Ingresso: 10 €; ridotto 15 € per le coppie

Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione”
Z. Bauman


DUE
racconta una storia d’amore e chiude la Trilogia sull’Inadeguatezza dei Rifiuti Speciali. Perché una storia d’amore finisce? Pur non cercando una risposta a una domanda così complessa e misteriosa nella sua banalità, continuiamo a stupirci davanti alla trasformazione delle relazioni d’amore che, capaci di creare legami rassicuranti e protettivi, sanno trasformarsi in luoghi in cui l’anima si muove estranea, sfiduciata e incerta. L’idea dello spettacolo si ispira non tanto al fallimento di una relazione d’amore quanto al fallimento della comunicazione al suo interno. Un uomo e una donna si metteranno a nudo raccontando e ricordando il loro sentimento, l’intimità, il sesso, i progetti, i sogni, i tradimenti. Ponendosi domande semplici da cui dipende però l’esito del loro stesso rapporto:

Quando ci siamo persi? Perché non ce ne siamo accorti? È possibile tornare indietro?
Quante volte possiamo ricominciare? Quali sono le carte giuste da giocare?